Assistenza legale continuativa
Non tutte le questioni richiedono un tribunale. Molte si chiudono con una diffida ben scritta, una trattativa condotta con i tempi giusti o un contratto corretto prima della firma. Qui trovi le aree in cui lavoriamo con più continuità, con l'indicazione di cosa comportano in concreto.
Diffide, decreti ingiuntivi, opposizioni e pignoramenti. Valutiamo prima se il credito è recuperabile e con quali tempi, poi scegliamo il procedimento. Se il debitore è irreperibile o nullatenente, te lo diciamo subito invece di aprire un fascicolo destinato a restare fermo.
Licenziamenti contestati, demansionamento, differenze retributive, contratti a termine ritenuti illegittimi. Assiste sia lavoratori sia piccole imprese, con ricostruzione dei fatti tramite buste paga, mail e testimonianze prima di qualsiasi udienza.
Sfratto per morosità, disdetta del contratto, conguagli su spese condominiali, contestazioni sul canone. Redigiamo e revisioniamo contratti 4+4 e 6+6, incluse le clausole di adeguamento che spesso generano liti dopo qualche anno.
Separazioni, divorzi, accordi su mantenimento e affidamento dei figli, divisioni ereditarie e impugnazione di testamenti. Cerchiamo per quanto possibile una soluzione negoziata, perché un accordo firmato dalle parti dura più di una sentenza subita.
Stesura e revisione di contratti commerciali, accordi di fornitura, patti di non concorrenza, privacy e trattamento dei dati. Affianchiamo anche nella fase di costituzione di società e nelle assemblee straordinarie.
Verbali del codice della strada, ordinanze edilizie, avvisi di accertamento tributario. Il lavoro si concentra sui termini di notifica e sui vizi formali dell'atto, che spesso offrono margini di annullamento maggiori rispetto al merito della contestazione.
Ogni incarico segue una sequenza verificabile: prima si chiarisce il fatto, poi si sceglie lo strumento, infine si misura il risultato. Nessuna fase viene saltata, nemmeno quando i tempi stringono.
Si parte da una telefonata o da una mail in cui si espone il problema. Chiediamo copia di atti, notifiche, contratti e corrispondenza: senza il carteggio originale qualsiasi valutazione resta approssimativa. In questa fase verifichiamo anche le date di notifica, perché da lì dipendono i termini successivi.
Esaminiamo la documentazione per capire se la pretesa è fondata, se esistono vizi formali o sostanziali e quali scenari si aprono davanti al giudice o all'autorità amministrativa. Se emergono punti deboli li diciamo subito, anche quando la risposta non è quella che il cliente sperava di sentire.
Ricorso, diffida, trattativa o mediazione: lo strumento si sceglie in base all'obiettivo reale, non alla prassi. Valutiamo costi processuali, durata stimata e possibilità di composizione stragiudiziale, così il cliente decide con cognizione prima di firmare qualsiasi atto.
Scriviamo l'atto, raccogliamo le prove e curiamo il deposito presso l'ufficio competente. Ogni scadenza viene annotata e comunicata per iscritto al cliente, che riceve copia di tutto ciò che viene prodotto a suo nome.
Seguiamo udienze, scambi di memorie e richieste istruttorie. Il cliente viene aggiornato dopo ogni passaggio rilevante, senza dover chiedere: se il procedimento si allunga o cambia direzione, lo spieghiamo con parole chiare e indichiamo le alternative.
Chiusa la vicenda, consegniamo il provvedimento o l'accordo e illustriamo cosa resta da fare: esecuzione, appello, adeguamento contrattuale o semplice archiviazione. Se serve un intervento diverso da quello iniziale, lo impostiamo senza ricominciare da zero.
Le pratiche legali si giudicano dal risultato, non dalle premesse. Qui sotto ci sono cinque situazioni reali seguite dallo studio: contestazioni, contratti, contenziosi con la pubblica amministrazione. Ogni racconto indica il punto di partenza, la strada scelta e cosa è cambiato concretamente per il cliente.
Ricorso al Prefetto depositato il giorno 58 dalla notifica. La sanzione per eccesso di velocità è stata annullata perché il verbale indicava un rilevamento con apparecchio non omologato nel tratto interessato.
Contratto di locazione commerciale rinegoziato prima della scadenza del primo sessennio. Siamo riusciti a bloccare l'adeguamento ISTAT arretrato e a inserire una clausola di uscita anticipata senza penali.
Diffida per infiltrazioni dal terrazzo condominiale. Dopo la perizia e due assemblee, il condominio ha deliberato i lavori di impermeabilizzazione e risarcito i danni all'appartamento al piano di sotto.
Ricorso al Giudice di Pace contro una multa per divieto di sosta. Il Comune non ha depositato gli atti entro i termini: ricorso accolto e spese di procedura a carico dell'ente.
Consulenza su un infortunio in smart working. Abbiamo ricostruito la dinamica distinguendo il rischio connesso alla prestazione da quello estraneo, e l'INAIL ha riconosciuto la copertura.