Assistenza legale per chi deve decidere in fretta e con cognizione

Contratti, contenziosi civili, rapporti di lavoro e questioni societarie: seguiamo il caso dall'inquadramento iniziale fino al deposito degli atti.

Lo studio LexPraxis lavora su fascicoli concreti: una diffida da rispondere, un contratto da rivedere prima della firma, una controversia che rischia di trascinarsi per anni. Prima di impostare una strategia raccogliamo i documenti, verifichiamo i termini di legge e mettiamo per iscritto le opzioni possibili, comprese quelle che sconsigliamo. Chi ci contatta sa già cosa aspettarsi e in quali passaggi viene coinvolto.

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Prima di affidarci una pratica: cosa intendiamo, cosa escludiamo

Qui trovi le precisazioni che di solito emergono solo dopo il primo colloquio. Leggerle prima aiuta a capire se il nostro modo di lavorare è quello giusto per la tua situazione.

Consulenza e assistenza giudiziale non sono la stessa cosa

Un parere scritto su un contratto o su una questione societaria si esaurisce con la consegna del documento. L'assistenza in causa, invece, comprende la redazione degli atti, le udienze e i rapporti con la controparte per tutta la durata del procedimento. Se dopo il parere serve andare in giudizio, apriamo un incarico separato con un preventivo distinto.

Il preventivo indica il percorso, non l'esito

Indichiamo le attività previste, le fasi processuali e i tempi stimati. Non possiamo garantire il risultato: dipende dal giudice, dalle prove e dalla condotta della controparte. Chi promette una sentenza favorevole a priori, di solito, sta semplificando una questione che semplice non è.

Termini di prescrizione: contano più di quanto si pensi

Diritti contrattuali, risarcimenti e contestazioni tributarie hanno scadenze diverse, spesso più brevi di quanto il cliente immagini. La prima verifica che facciamo riguarda proprio la decorrenza dei termini. Una pratica arrivata tardi può restare senza difesa possibile, e preferiamo dirlo subito.

Conflitti di interesse: quando dobbiamo rinunciare

Prima di accettare un incarico controlliamo che non ci siano posizioni già assunte contro la tua controparte o soggetti collegati. Se emerge un conflitto, anche solo potenziale, decliniamo l'incarico e, se possibile, indichiamo un collega. È una regola deontologica, non una formalità.

Cosa resta fuori dal nostro mandato

Non ci occupiamo di mediazione creditizia, recupero crediti stragiudiziale di massa né di pratiche puramente amministrative come visure e certificati. Per queste attività indichiamo professionisti di fiducia. Il nostro lavoro resta concentrato su consulenza, contenzioso civile e contrattualistica.

Documenti: cosa serve per iniziare davvero

Un primo incontro senza carte produce solo ipotesi. Per passare a un'analisi concreta servono il contratto o l'atto contestato, la corrispondenza intercorsa e gli eventuali provvedimenti già ricevuti. Se manca parte della documentazione, lo diciamo e definiamo insieme come recuperarla.

Prima di firmare qualsiasi cosa, facciamo il punto insieme

Una consulenza iniziale serve a capire se hai davvero un margine di azione: termini ancora aperti, documenti da recuperare, vizi nella notifica o clausole poco chiare nel contratto. Porta quello che hai, anche incompleto.

Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Se il caso richiede un parere scritto o un ricorso da depositare, te lo diciamo subito, senza giri di parole.

Fissa un appuntamento

Oppure scrivi a info@{domain} o chiama il +55 45 8527139.

Assistenza ai clienti e tempi di risposta

Come contattarci quando serve una risposta rapida

Non tutti i quesiti hanno la stessa urgenza. Un termine in scadenza, una notifica appena ricevuta o un contratto da firmare domani richiedono una gestione diversa rispetto a una consulenza programmata. Qui trovi i canali attivi, cosa aspettarti in termini di tempi e dove cercare le risposte già pronte.

Prima di scrivere, dai un'occhiata alle domande frequenti: molte richieste su termini, notifiche e contratti trovano già una risposta sintetica.

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Domande frequenti sul percorso legale

Le risposte che raccogliamo più spesso durante il primo colloquio. Se il tuo caso non rientra in queste situazioni, vale comunque la pena parlarne: spesso la differenza sta in un dettaglio che non avevi considerato.

Quanto tempo passa tra il primo contatto e l'avvio della pratica?

Di norma fissiamo il colloquio iniziale entro pochi giorni lavorativi. In quella sede raccogliamo i documenti essenziali, ricostruiamo i fatti e definiamo insieme la strategia. L'apertura formale della pratica dipende dal tipo di procedimento: per una diffida o un ricorso i tempi sono stretti, per una consulenza contrattuale si lavora con più calma.

Cosa devo portare al primo incontro?

Tutto ciò che riguarda la vicenda: contratti, lettere ricevute, verbali, email, ricevute di pagamento, eventuali diffide. Anche i documenti che sembrano secondari possono essere utili, perché aiutano a ricostruire la cronologia. Se non hai tutto a disposizione, va bene lo stesso: si parte da quello che c'è e si integra in un secondo momento.

Le parcelle come vengono determinate?

Prima di iniziare indichiamo per iscritto il criterio di calcolo, distinguendo tra attività stragiudiziale e giudiziale. Per le cause civili si fa riferimento ai parametri forensi, per le consulenze si concorda un importo o un forfait. Nessun costo viene addebitato senza un preventivo accettato.

Posso seguire la pratica da un'altra città?

Sì. Molte attività si svolgono a distanza: scambio documenti, firme digitali, udienze in videoconferenza quando il tribunale lo consente. Per i procedimenti che richiedono presenza fisica ci organizziamo con anticipo, così sai in quali giorni devi essere disponibile.

Vi occupate anche di contenziosi già in corso seguiti da altri colleghi?

Capita spesso. In questi casi il primo passo è esaminare gli atti depositati e capire a che punto è il procedimento. Se il subentro è possibile, gestiamo il passaggio con il collega precedente senza interrompere i termini. Se invece riteniamo che la strategia in corso sia già solida, lo diciamo con franchezza.

Cosa succede se la controparte propone una transazione?

Valutiamo l'offerta insieme a te, mettendo sul tavolo i rischi e i tempi di un eventuale giudizio. Una transazione può chiudere la questione in poche settimane, ma non sempre conviene: dipende dalla solidità delle prove e da quanto sei disposto a investire in un procedimento lungo. La decisione resta tua, noi ti diamo gli elementi per prenderla.

Non trovi la tua situazione? Scrivici o chiamaci: rispondiamo alle domande anche prima di un incarico formale.

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